Radicondoli Festival 2014 – dal 26 luglio al 3 agosto

Per un teatro necessario
In una società complessa i cui temi di fondo diventano sempre più l’accesso all’informazione e
il possesso delle tecniche, la convivenza tra strati sociali e gruppi culturali, è necessario chiedersi qual è il ruolo e l’obiettivo che l’impresa teatrale di un ente pubblico intende assumere.
Ecco quindi che appare necessario e urgente interrogarsi, creare nuovi spazi di libertà dove lo spirito dell’uomo possa coltivare l’arte e la singolarità, ripensando al teatro come un culto, una pratica che non si riduce al puro uso.
Qual è la finalità? Toccare il più vasto numero di bambini, adulti, anziani come nel gioco della battaglia navale o piuttosto dare la capacità agli adulti come ai bambini di conoscere la differenza fra l’opera e il processo artistico e di lavorare in maniera permanente su questo aspetto?
È indubbio che la crescita personale e l’evoluzione culturale di un gruppo, di un territorio, avviene soprattutto riappropriandosi della creatività attraverso la produzione artistica e
spettacolare. È questa fase di passaggio borderline fra l’essere fruitore/spettatore e l’essere protagonista del processo creativo, che determina la sedimentazione e la ramificazione della consapevolezza e della crescita culturale di un contesto sociale.

Crediamo fortemente in un modo di fare teatro rivolto a una comunità che (come in molti paesi europei) si ritrova a teatro e che attraverso il teatro ritrova valori e tensioni etiche e
spirituali. E’ quindi necessario, per un progetto di teatro pubblico, ritrovare quell’energia catartica all’interno di una comunità, quell’intenzione e quel valore focale di riflessione sul
nostro vissuto contemporaneo. E’ una missione morale per un teatro aperto, ai maestri del teatro contemporaneo, al rapporto con l’Europa, ai giovani professionisti, alla formazione del pubblico, sul quale dobbiamo lavorare con l’obiettivo di indagare intorno al valore profondo dell’esperienza teatrale e con l’impegno prioritario di costruire un territorio di energie creative, dove il teatro sia uno degli elementi fondanti della crescita di una comunità.

Il teatro dovrebbe essere solo un incontro fra esseri umani, tutto il resto serve solo a
confondere.
Ingmar Bergman

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