Radicondoli festival news: appuntamenti del 29 e 30 luglio

Ecco il programma del Radicondoli Festival per le giornate del 29 e 30 luglio.

Domenica 29 luglio
- Premio Nico Garrone, Palazzo Bizzarrini ore 17.00
- Terzo Piano Teatro, “Pic nic in campagna”, Teatro dei Risorti ore 19.15
- Teatro degli Incamminati. Diablogues / Compagnia Vetrano-Randisi, “Totò e Vicè”, Pieve vecchia della Madonna ore 21.15
- Fattore K., “La palestra ore 18″, Scuole Comunali ore 22.30
- Compagnia La bella Lilia, “Tremotino”, Scuderie ore 16.00, 16.30, 18.00

Premio Nico Garrone
Giuria: Sandro Avanzo, Rossella Battisti, Anna Giannelli (segreteria),
Enrico Marcotti, Valeria Ottolenghi
Il premio verrà assegnato a Ugo Chiti, figura multiforme del teatro, drammaturgo, sceneggiatore, impegnato contemporaneamente sul fronte del cinema e del teatro. Premio della critica a Federica Sustersic e a Roberto Rizzente per l’intelligenza, la cura, la passione con cui seguono il teatro.

Terzo Piano Teatro, “Pic nic in campagna”
di Fernando Arrabal, con Francesco Bentivegna, Tommaso Carli, Francesco Dendi,  Antonella Miglioretto, regia Francesco Dendi.
Pic-nic è un testo a quattro voci, a prima vista lunare e naif, ironico e pacato, ma che rivela una insolita “serietà”, affrontando con un particolare punto di vista, fantasiosamente demenziale, l’umana tragedia della guerra. La compagnia del Terzo Piano Teatro è composta da giovani attori e registi che frequentano la scuola di formazione del teatro Metastasio.

Teatro degli Incamminati. Diablogues / Compagnia Vetrano-Randisi, “Totò e Vicè”
di Franco Scaldati, regia ed interpretazione di Enzo Vetrano e Stefano Randisi, scene Marc’Antonio Brandolini, disegno luci Maurizio Viani, costumi Mela Dell’Erba
Attori, autori e registi teatrali, Vetrano e Randisi lavorano insieme dal 1976, muovendosi con rigore e raffinatezza estetica fra il grande teatro di tradizione e la ricerca. Totò e Vicé sono legati da un’amicizia reciproca, assoluta e vivono di frammenti di sogni che li fanno stare in bilico tra la natura e il cielo, in un tempo imprendibile tra passato e futuro, con la necessità di essere in due, per essere. (Lo spettacolo è compreso nell’abbonamento)

Fattore K., “La palestra ore 18″
di Giorgio Scianna, regia Veronica Cruciani, con Fulvio Pepe, Teresa Saponangelo, Arianna Scommegna, Michele Sinisi, scene e costumi Barbara Bessi, disegno luci Gianni Staropoli, musiche Paolo Coletta, video Marco Santarelli e Alfredo Farina, in coproduzione con Compagnia Veronica Cruciali
Due uomini e una donna in una palestra deserta. Sono stati convocati dalla preside della scuola dei loro figli. Non sanno cosa li aspetta. Un mondo sconosciuto si apre davanti a loro. Una brutta scoperta. I loro rampolli 15enni non sono così perbene come sembrano. (Lo spettacolo è compreso nell’abbonamento)

Compagnia La bella Lilia, “Tremotino”
fiaba dei fratelli Grimm, laboratorio di teatro didattico della scuola Waldorf di Firenze

Lunedì 30 luglio
- Riccardo Tesi, “Solo”, via Tiberio Gazzei davanti al Bar Nazionale, ore 19.45 (si segnala che rispetto al programma è cambiato il luogo dell’evento)
- Teatro degli Incamminati. Diablogues / Compagnia Vetrano-Randisi, “Totò e Vicè”, Pieve vecchia della Madonna ore 21.15 (replica)
- COMPAGNIA ATTODUE in collaborazione con LaboratorioNove Form, “J – Gli sguardi addosso”, Obelisco  ore 22.30

Riccardo Tesi, “Solo”
Riccardo Tesi ripercorre, in compagnia del suo organetto diatonico, le tappe del proprio universo musicale. Una panoramica densa e spumeggiante, che dall’amore per i ritmi tradizionali del nostro meridione culmina nella passione per i suoni del jazz. (ingresso gratuito)

COMPAGNIA ATTODUE in collaborazione con LaboratorioNove Form, “J – Gli sguardi addosso”
un progetto di Simona Arrighi, Alessandra Bedino e Sandra Garuglieri, regia Simona Arrighi, con Ilaria Cristini, Sandra Garuglieri, Riccardo Naldini, Matteo Tanganelli e Francesca Uguzzoni , drammaturgia Alessandra Bedino, creazione sonora Isabelle Surel, costumi Antonio Musa, Prima nazionale.
Un lavoro a più voci, “girato e montato” al femminile vestito dei colori del “giallo” con sfumature “noir”. Uno spazio fisico che è anche uno spazio mentale, una geografia traumatica e instabile, ferocemente interrogativa come nei “polizieschi psicologici” di Durrenmatt. (Lo spettacolo è compreso nell’abbonamento)

Maggiori informazioni sugli spettacoli nel Giornale del Festival.
Informazioni e prenotazioni: telefono 0577 790800, turismo@radicondolinet.it

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