Radicondoli festival news: appuntamenti del 31 luglio e 1 agosto

 Ecco il programma del Radicondoli Festival per le giornate del 31 luglio e 1 agosto

Martedì 31 luglio
- Lucilla Giagnoni, “Vergine Madre”, Pieve Vecchia della Madonna ore 21.15
- “Da Quarto a Torino”, pagine dall’opera di Luciano Bianciardi a cura di Massimo Luconi, Belforte, Casa della memoria ore 19.00 e 21.00
- Martina Cortelazzo, “The cut-tuk show”, presso il Ristorante La Pergola, ore 22.30 (si segnala che rispetto al programma è cambiato il luogo dell’evento)

Vergine Madre
un progetto di Lucilla Giagnoni, con Lucilla Giagnoni, collaborazione ai testi Marta Pastorino, musiche originali Paolo Pizzimenti
Sei canti della Divina Commedia, probabilmente i più noti. Sei tappe di un pellegrinaggio nel mezzo del cammin di nostra vita: Il viaggio (il I canto dell’Inferno), La Donna (Francesca, il V), l’Uomo (Ulisse, il XXVI), il Padre (Ugolino, il XXXIII), la Bambina (Piccarda, il III del Paradiso), la Madre (Vergine madre, il XXXIII del Paradiso).
E’ la Commedia Umana di Dante, una strada che si rivela costeggiata da figure “parentali”: quello che si compone, guarda caso, è il disegno di una famiglia. (Lo spettacolo è compreso nell’abbonamento)

Da Quarto a Torino
breve storia della spedizione dei mille
pagine dall’opera di Luciano Bianciardi, lettura di Michele Carli, Matteo Cecchini, Claudia Domenici, a cura di Massimo Luconi
progetto speciale per il festival di Radicondoli
Romanzo storico appassionante, fresco e partigiano, Da Quarto a Torino, scritto da Bianciardi prima del successo del “la vita Agra”, è  un’appassionante galoppata fianco a fianco dei cavalieri e dei soldati che fecero l’impresa, giocata mostrando tutte le bassezze e gli stratagemmi di Cavour e tutta la semplicità e l’onestà “rettilinea” di Garibaldi che altro non voleva che non fosse Italia: Italia e Vittorio Emanuele. Aneddotica spicciola e popolana mista a pettegolezzo storico-politico che arricchisce una trama altrimenti prevedibile dove il grande protagonista è Garibaldi e il nemico è Cavour.

The cut-tuk show
durata 15’, consulenza artistica Giovanna Scardoni, musiche Nicola Conte, Cristiano Malgioglio, montaggio musicale e suoni Roberto Lanciai, disegno luci Enrico Berardi, costumi Giovanna Gech, Martina Cortelazzo
Se la danza incontra la cucina e il movimento si sposa con i fornelli il risultato può essere sorprendente. E quanto accade con Martina Cortelazzo, danzatrice e sociologa. The cut-tuk show è l’interrogazione di un corpo nella giungla della cucina/vita verificando, tra oscillazioni e spaesamenti, la possibilità di trasformarsi in una cuoca danzatrice.
(ingresso gratuito)

Mercoledì 1 luglio
- Massimo Popolizio, “I sonetti della pastasciutta”, Piazza della Collegiata ore 21.15
- IL TEATRO DELLE DONNE – Centro Nazionale di Drammaturgia, “Balkan Burger”, Teatro dei Risorti ore 22.30
- Dopofestival: incontri con il Jazz, Il Poggio ore 23.30

I sonetti della pastasciutta
di Aldo Fabrizi, con Massimo Popolizio, accompagnamento alla chitarra Marcello Miracco, progetto speciale per il festival di Radicondoli
Massimo Popolizio propone una lettura colta e popolare di alcuni sonetti tratti dalla raccolta “La pastasciutta” di Aldo Fabrizi (1971), incarnando come meglio non si potrebbe, con scintillante attitudine mimetica, quella antica voce popolare, veicolo di una vera e propria filosofia del cibo. (Lo spettacolo è compreso nell’abbonamento)

Balkan Burger, È la storia di Razna che visse più volte
IL TEATRO DELLE DONNE – Centro Nazionale di Drammaturgia, di Stefano Massini, con Luisa Cattaneo, musica composta ed eseguita dal vivo da Enrico Fink
Una storia incredibile. Una storia di guerra e di guerre. Di vita e di morte. E resurrezione. Di quelle che abitano una terra intrigata come i Balcani, dove tutto è possibile. : Balkan Burger è l’ultimo lavoro di Stefano Massini, ed è una affascinante cavalcata fra ironia e dramma, attraversata dalla drammaturgia musicale di Enrico Fink sospesa fra kletzmer e Bregovic. (Lo spettacolo è compreso nell’abbonamento)

Dopofestival: incontri con il Jazz
con la collaborazione di Siena Jazz
Loose Cannons Quartet (Francesco Fiorenzani chitarra, Agostino Longo pianoforte, Matteo Calabrese basso elettrico, Giuseppe Sardina batteria). (ingresso gratuito)
Maggiori informazioni sugli spettacoli nel Giornale del Festival.
Informazioni e prenotazioni: telefono 0577 790800, turismo@radicondolinet.it

This entry was posted in Festival Estate a Radicondoli and tagged , , , , , , , , , , , . Bookmark the permalink.

Comments are closed.